Ovvero cosa succede nella realtà di un hobbista per caso

Ciao! Perché questo spazio? Sono anni che seguo youtuber come Giuseppe di Makers at Work o Andrea di White Ghost (e qui mi fermo, la lista sarebbe lunga). Sempre meravigliato dai loro lavori puliti e precisi. Negli anni anch’io nel mio garage ho provato a realizzare lavoretti in legno ma somma incapacità, inesperienza e attrezzi da hobbista, ogni lavoro non è mai venuto proprio come volevo. Fortunatamente non mi prendo mai troppo sul serio e alla fine sono conscio che l’obiettivo è passare il tempo e divertirmi anche se, devo ammetterlo, come è dolce e amaro quell’attimo un cui mi accorgo che i risultati non sono mai all’altezza delle aspettative. Mi sono quindi chiesto, ma succede solo a me oppure effettivamente sono tante le persone che vedono i video dei loro “supereroi” del banco sega, che tagliano con la perfezione di un laser e misurano con la precisione di un orologio svizzero ma nella realtà, quando poi ci provano, alla fine pensano: “Più o meno è venuto come lo immaginavo. E’ impreciso, è imperfetto, ma l’ho fatto io!”. Per rispondere a questa domanda eccomi qua, a pubblicare le cose che ho fatto e quelle che farò. Per mostrarvi la realtà che vedo io: l’amara imperfezione e la dolce soddisfazione di aver realizzato qualcosa.
Perché ho usato il sito www.parolisi.it per pubblicare Quasi Legno? Perché ho questo sito da anni e non mi andava di acquistarne un altro, per lo meno non per adesso. E si, il mio cognome è Parolisi. Per chi se lo stesse domandando non sono “quel” Parolisi, non c’è mica un solo Parolisi nel Mondo!
